Paolo Coelho
' Sulla sponda del fiume Piedra mi son seduta e ho pianto'
Adoro Coelho, adoro gli spunti di riflessione che offorno i suoi libri.
Questo brano tratto da ' Sulla sponda del fiume Piedra mi son seduta e ho pianto' parla da se e ci dice molto di noi ... nella nostra società/cultura così frenetica, che non ci lascia tempo di vivere ma solo di sopravvivere abbiamo perso il gusto di respirare, guardare, sentire e toccare. Ogni nostro gesto è diventato meccanico ripetitivo e non ci accorgiamo che invece di vivere nel presente viviamo nel futuro e nel passato.
La nostra vita è una continua ansia ...
E' necessario correre dei rischi...
"Riusciamo a comprendere il miracolo della vita solo quando lasciamo che l'inatteso accada.
Tutti i giorni , con il sole Dio ci concede un momento in cui è possibile cambiare ciò che ci rende infelici.Tutti i giorni fingiamo di non percepire questo momento, ci diciamo che non esiste, che l'oggi e uguale a ieri e identico al domani. Ma chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l'istante magico: un istante che può nascondersi nel momento in cui, la mattina, infiliamo la chiave nella toppa, nell'istante di silenzio subito dopo la cena, nelle mille e una cosa che ci sembrano uguali. Questo momento esiste: un momento in cui tutta la forza delle stelle ci pervade e ci consente di fare miracoli.
A volte la felicità è una benedizione, ma generalmente è una conquista. L'istante magico del giorno ci aiuta a cambiare, ci spinge ad andare in cerca dei propri sogni. Soffriremo, affronteremo momenti difficili, ricaveremo molte disillusioni: ma tutto è transitorio e non lascia alcun segno. E, nel futuro, potremo guardare indietro con orgoglio e fede.
Meschino colui che ha avuto paura di correre rischi. Perchè forse non sarà mai deluso, non avrà disillusioni, nè soffrirà come coloro che hanno un sogno da perseguire. Ma quando quell'uomo guarderà dietro di sè, perchè capita sempre di guardare indietro, sentirà il proprio cuore dire: "Che cosa ne hai fatto dei miracoli di cui Dio ha disseminato i tuoi giorni? Come hai impiegato le doti che il tuo Maestro ti ha affidato? Le hai sotterrate in una fossa profonda, perchè avevi paura di perderle. Allora la tua eredità è questa: la certezza di aver sprecato la tua vita.
Meschino colui che sente queste parole. Allora crederà ai miracoli, ma gli istanti magici della vita saranno ormai passati."
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